Adriano Olivetti: il visionario dell’Employer Branding italiano

  • 30 Ottobre 2020

La storia di Adriano Olivetti ha dell’incredibile, piena di colpi di scena, scoperte pazzesche, invenzioni futuristiche e visione utopica per la sua epoca del ruolo dell’azienda nella società.


Inizio a sfatare due miti importanti:

  • Il primo personal computer nella storia non è stato inventato da Steve Jobs o da Bill Gates bensì da Adriano Olivetti ben 15 anni prima di quest’ultimi e si chiamava “Programma 101” lanciato ufficialmente il 23 Ottobre 1965
  • L’Employer Branding non è una strategia recente, Adriano Olivetti ha creato un “Great place to work” per i suoi operai e dipendenti già negli anni ’60 con benefit persino ad oggi considerate inarrivabili nemmeno dalle famose “Fortune 500”

Ecco alcune benefits e servizi sociali che la Olivetti offriva ai proprio dipendenti e operai:

  • Alloggi: Olivetti offriva alloggi ai propri dipendenti, agli operai e alle loro famiglie, questo rappresentava un risparmio economico importante del costo di alloggio per queste famiglie ma anche di tempo impiegato per raggiungere l’azienda / la fabbrica
  • Asilo nido: Olivetti aveva l’asilo nido per i figli dei dipendenti anche con spazi di gioco all’aperto in mezzo al verde
  • Infermeria: Olivetti è stata una delle prime aziende italiane ad avere un infermeria internamente per i propri dipendenti ed operai
  • Biblioteca: Olivetti credeva nella divulgazione della cultura ed incentivava i suoi a leggere ed aggiornarsi 
  • Sala Cinema: Dove si proiettavano film settimanalmente ed era aperta a tutti i dipendenti e loro famiglie 

Adriano Olivetti sognava di creare delle vere e proprie comunità attorno alle sue fabbriche ed ha combattuto a lungo con la politica, i propri competitor ma anche all’interno del management e azionisti della Olivetti in quanto veniva accusato di spendere “troppo” per i benefit dei propri dipendenti e che questo riduceva il profitto dell’azienda. Ha dimostrato nel corso degli anni che la sua scelta di investire sul benessere dei dipendenti ed operai ha avuto un impatto positivo sulla produttività e fatturato delle proprie fabbriche che erano in attivo.


“Voglio esportare il concetto di comunità in tutto il mondo” disse  Adriano Olivetti


Dopo giorni e giorni di ricerca sulla storia affascinante di Adriano Olivetti mi trovo a pensare se fosse ancora vivo oggi come sarebbe la sua azienda? come affronterebbe questa situazione di crisi causata dal covid?


Di seguito alcuni consigli per le aziende che vogliono investire nel benessere dei propri dipendenti ed essere riconosciute come un forte “Employer brand”: 

  1. Mettere sempre le persone al centro, grazie all’ascolto attivo dei bisogni dei dipendenti, erogare benefits e welfare aziendali personalizzati ed utili
  •  Creare un ambiente lavorativo bello, stimolante, sano e soprattutto meritocratico, mantenendo una certa coerenza tra i valori dichiarati dell’azienda e la politica interna applicata dalle risorse umane e management
  • Employee Advocacy: Incoraggiare il personale a raccontare i prima persona l’azienda, i dipendenti soddisfatti sono i migliori brand ambassador della propria azienda

“Adriano Olivetti ha dimostrato al mondo che investire sul benessere dei propri operai e dipendenti è il miglior investimento che un azienda possa fare”

Mohamed Hamdy

Fonte Immagine : TPI

Leave a Reply